giovedì, giugno 30, 2005

Ragazzi, ma che caldo fa? Davanti al pc proprio non si può... 

Giusto il tempo di scaricare qualcosa, leggerne qualche altra e scrivere che da Understanding, l'ultimo album dei Royksopp m'aspettavo molto di più, mentre Loops from the Bergerie degli Swayzak, anche se non sono ai loro livelli più alti, hanno inciso un album niente male...

Se il caldo vi da le allucinazioni tipo deserto, e magari pensate invece di avere la casa infestata dai fantasmi Ghost radar ve li scoverà, e con il cavo USB li intrappolerà sul vostro Pc!!!

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giovedì, giugno 23, 2005

Finalmente dopo oltre un mese dal giorno in cui ho sottoscritto l’abbonamento con fastweb (10 maggio!) ricevo la linea e di conseguenza la possibilità di connettermi ad internet.

Vi dirò: tranne una piccola crisi d’astinenza iniziale non è poi così male! A parte il fatto che, come già ho scritto tempo fa, gestire (male) una casa da soli ti porta via in pratica tutto il tempo libero, ho scoperto che sul satellite ci sono diversi canali gratuiti che trasmettono programmi interessanti (Coming Soon e Rai Doc su tutti) e che ci si può divertire un sacco guardando programmi, film, festivals e le pubblicità (quelle del canale indiano Prime Tv su tutte) delle tv asiatiche ed africane. Inoltre è innegabile che senza il diabolico web si esce e si legge molto di più.

Quando mi son trasferito stavo leggendo Sette giorni a Dakar, resoconto molto amatoriale (forse anche io saprei farei di meglio) di un viaggio in Senegal, appena sufficiente a cui è seguito il pessimo Paso Doble, ideale continuo di Tutti giù per terra ma in realtà una vera cagata. Una storia che invece mi è piaciuta molto è stato L’eterna notte del coniglio di tale Gardumi, ingiustamente ignorato dalle classifiche di vendita italiane: claustrofobico, emozionante, angosciante e violento (troppo, forse) sono le qualità migliori di questo libro che prima o poi potrebbe diventare un ottimo thriller.

Attualmente invece, sul mio comodino c’è Denti Bianchi di Zadie Smith ma anche questo libro finora frivolo e leggerino, a dispetto di tante buone recensioni, mi sta deludendo un po’.

Al cinema invece ho visto: Quando sei nato non puoi più nasconderti: non male, ma cmq il film meno riuscito di M.T. Giordana. La storia del cammello che piange: film girato con 4 soldi ma di grande impatto emotivo anche perché girato in un deserto della Mongolia con attori non professionisti ed in condizioni particolarmente avverse (pensate che tutto il materiale girato dalla troupe non è stato mai rivisto fino al ritorno in Europa). Sin City: un vero e proprio fumetto su pellicola, ultraviolento ma divertente che ho molto apprezzato pur non avendo mai letto le storie originali di Miller. The pusher: carino, ma mi aspettavo molto di più; ne avevo sentito parlare come vicino ai film di Guy Ritchie, ma devo dire che mi ha ricordato di più gli ottimi telefilm inglesi trasmessi un po’ di tempo fa su La7. Ma il cinema non è la Tv…

A casa invece le cose migliori viste sono state l’immortale Il camorrista di Tornatore e Cosa fare a Denver quando sei morto, un gioiellino girato più di 10 anni fa.

postato da: snorkrom alle ore 22:07 | Permalink | commenti (4)
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