venerdì, maggio 20, 2005
Aiuto: filtro aziendale su tutti i siti internet ed in attesa di attivazione Fastweb alla casa nuova.........
postato da: snorkrom alle ore 16:38 | Permalink | commenti (7)
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lunedì, maggio 09, 2005

Old Boy è un film perfetto. Il film più bello degli ultimi anni e sicuramente quello che mi ha più emozionato da quando scrivo su questo blog. E' stato pubblicizzato come un film sulla vendetta (con il solito slogan di Tarantino che ormai accompagna film di questo tipo)  ma ciò mortifica e sminuisce il film di Chan-wook Park (o Park Chan-wook?); oltre all'elemento "pulp" infatti in questa pellicola c'è tutto: giallo, thriller e melodramma, fotografia, montaggio, dialoghi e colonna sonora... tutto di gran lunga al di sopra della media degli ultimi anni.

Non è semplice descrivere razionalmente un'emozione così intensa nel cinema, così come accade nel campo musicale, nella lettaratura, nell'arte in generale. Non è agevole anche spiegare razionalmente le sensazioni che dà una passione sportiva o un grande amore. Allo stesso modo non saprei dirvi con esattezza il perchè questo film mi sia piaciuto così tanto e non ne ho neanche la voglia perchè potrei scrivere kilometri e kilometri ma qualsiasi parola non renderebbe l'idea. L'unico consiglio che posso dare è quello di andarlo a vedere senza esitazioni!

  

postato da: snorkrom alle ore 11:01 | Permalink | commenti (6)
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venerdì, maggio 06, 2005

Stasera esce al cinema Old Boy, era dai tempi di Kill Bill che non ero così curioso ed impaziente di vedere un film....

tra l'altro, dopo i 5 David di Donatello conquistati, hanno ripreso le proiezioni de Le conseguenze dell'amore, chi non l'ha ancora visto non dovrebbe perderlo per nulla al mondo...

postato da: snorkrom alle ore 13:06 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, maggio 02, 2005

Che peccato, ho pensato uscendo dal cinema dopo non pochi sbadigli, La caduta avrebbe potuto essere uno di quei film che segnano una stagione cinematografica ed invece rappresenta solo una ghiottissima occasione sprecata. Perchè, nonostante la precisione con cui racconta gli ultimi giorni della vita di Adolf Hitler, rappresentato qui come uomo e come furher, e nonostante l'obiettivo raggiunto di dare alla pellicola un tono di freddezza e cinico disincanto, questo film ha un ritmo blando, è eccessivamente lungo (personalmente avrei gradito una mezz'ora abbondante di tagli) e sembra essere un prodotto destinato al piccolo schermo piuttosto che ad una sala cinematografica. Inoltre si da per scontato che lo spettatore conosca perfettamente la storia tedesca e le vicende di tutti gli uomini del furher; diciamo che in quasi 3 ore di film una breve spiegazione di chi erano i vari Goebbels, Himmler etc. etc. non sarebbe stata una cattiva idea: chi è a digiuno di storia e non conosce gli avvenimenti di quegli anni avrà non poche difficoltà a seguire la prima parte del film e capirne lo svolgimento.

E' cmq interessante il punto di vista inedito della caduta della Germania sotto i colpi e l'avanzata dell'Armata Rossa, e Bruno Ganz riesce a non sfigurare in un ruolo che credo essere uno dei più difficili di tutta la storia del cinema, dando un'interpretazione di Hitler a doppia facciata, fuori dal mondo e tradito da tutti i suoi uomini: come uomo, autore di improvvise gentilezze e cortesi attenzioni verso la sua segretaria, e come spietato dittatore incapace allo stesso tempo di provare il più piccolo rimorso non solo per i nemici ma anche per il suo popolo, morti in milioni per la sua cocciuta irriducibilità.

Quello che veramente non convince è il ruolo della vera protagonista di questa storia, la segretaria di Hitler: complice o vittima? Lei, che inizia la narrazione dei fatti come voce narrante, si scusa subito ammettendo di non aver attenuanti ma poi alla fine delle due ore e mezza, tramite un filmato dell'epoca in cui viene intervistata, chiede nuovamente perdono ed afferma, così come in tantissimi già hanno fatto rendendo questa scusa un motivo già sentito troppe volte, che all'epoca era giovane ed ingenua e che non conosceva gli orrori di cui era responsabile il regime nazista. Ma non mi è sembrata molto credibile...

postato da: snorkrom alle ore 16:09 | Permalink | commenti (7)
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