una voce femminile italiana (molto più originale della tanto lodata amalia grè):
patrizia laquidara!
è una settimana esatta che non riesco a smettere di canticchiare la stupenda canzone (con mario venuti: Per causa d'amore) contenuta nel suo album d'esordio...
ma ecco la mia nuova vera folgorazione:
SONDRE LERCHE Two Way Monologue
Musiche molto ben orchestrate, atmosfere che sanno di Brasile e di Inghilterra, ma anche di songbook americano. Eccellente.
Ha 22 anni, vive nella Bergen dei più suggestivi fiordi norvegesi e scrive canzoni che sfiorano la leggera perfezione dell'arte pop: Sondre Lerche non delude le attese per il suo secondo album e firma un pugno di canzoni di rara bellezza. Sul suo pentagramma tutto è possibile, anche che l'orchestrazione più sontuosa suoni come minimalista. Sì, perché qui siamo nel magico mondo del pop orchestrale, quello che insegue Burt Bacharach e guarda ai Divine Comedy.
Le canzoni di Sondre Lerche sono calde e avvolgenti, quasi a dispetto del gelo della sua terra scandinava, esaltate da pizzicati di chitarre acustiche, incursioni di accordion e break di corni francesi. Con Damien Rice e David Gray, il meglio del nuovo cantautorato.
Sondre (classe 1983) cresce ammirando le luminose icone pop degli anni Ottanta: ispirato dai connazionali A-ha, a otto anni comincia a prendere lezioni di chitarra e a interessarsi, nella sua cameretta, di accordi e melodia. A soli 14 anni ha già pronta la sua prima canzone compiuta, "Locust Girl".
Grazie alla sorella che lavora in un club, Sondre (ancora minorenne) riesce a esibirsi dal vivo nelle serate acustiche. Il Fato vuole che un certo H.P. Gurdersen, di professione produttore musicale, sia un habitué di queste serate: tra i due nasce una collaborazione destinata a portare buoni frutti. Sondre scopre anche i piaceri fino a quel momento ignoti del pop anni Sessanta, del rock psichedelico, del pop brasiliano, fino ad arrivare a Burt Bacharach, Jeff Buckley, High Llamas, Elvis Costello, Steely Dan, Beck e Cole Porter, che diventano le sue fonti di ispirazione.
Nella primavera del 2000 Sondre è già pronto per il grande salto e firma un contratto con la Virgin Records. Nel 2001 esce il singolo "You Know So Well" che lo porta al terzo posto nelle classifiche norvegesi. Con il secondo singolo e una serie di convincenti esibizioni live, Sondre diventa in breve una certezza del pop nazionale, senza per questo montarsi troppo la testa.
Il disco "Faces Down", già pronto nel 2000, viene pubblicato nel tardo 2001 su decisione di Sondre, che prima vuole finire gli studi superiori. Nell’album – melodico e a tratti malinconico – Sondre canta, suona la chitarra e anche alcune parti di tastiera. Il buon riscontro del disco apre a Sondre le strade del mondo e lo porta a essere conosciuto anche fuori dalla Norvegia.